Naufragio

scritto da Noce_1911
Scritto Un anno fa • Pubblicato Un anno fa • Revisionato Un anno fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Noce_1911
Autore del testo Noce_1911

Testo: Naufragio
di Noce_1911

Mi risveglio di soprassalto in mezzo all'oceano,
sballottato da onde oscure e imperverse,
in cerca di un appiglio a tronchi di passaggio,
reduci anch'essi da mareggiate violente.
Le mie dita grattano
sulle superfici rugose del legno,
le mie unghie si scheggiano cercandone la presa,
e sulle mani si aprono ferite per gli stenti,
profezie tangibili di dolori imminenti.
L'acqua salata prosciuga la saliva,
si addentra nei miei polmoni mentre cerco,
con forza,
di trarmi in salvo,
per raggiungere quella breve speranza
che mi sollevi,
almeno per poco,
dall'angoscia dell'ansia.

Nell'occhio della tempesta nessuno è al sicuro,
tra muri d'acqua e lampi si fa avanti il buio,
ed io accoccolato in posizione supina,
aspetto agonizzante
che torni mattina.

Naufragio testo di Noce_1911
4

Suggeriti da Noce_1911


Alcuni articoli dal suo scaffale
Vai allo scaffale di Noce_1911