Contenuti per adulti
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Vorrei passeggiar con te sulla luna, così i nostri passi non si perderebbero, ma rimarrebbero lì per l’eternità, testimone diretta della nostra temporanea unione. Il nostro percorso sarebbe segnato da passi regolari, senza fretta; delle nostre mani intrecciate non si vedrebbe nulla. Sarebbe della nostra passeggiata una culla: i nostri occhi vedrebbero la celestialità del creato confondersi con l’iride.
Ma torno sulla terra ormai sempre: cammino sulla spiaggia e piove, la sabbia si bagna, ma non vi è nuvola colpevole.
I giorni si alternano tra speranza e disperazione; ho terrore che il giorno che ti incontrerò la mia sinusoide sia in discesa. Crollerebbe tutto, anche quel poco di speranza di riabbracciarti. Ma non sono di acciaio, sono carne e sangue, quindi umano, con tutte le sue debolezze, le sue incertezze e nessuna certezza.
Butto tutto fuori per non morire dentro. Una storia scriverei per come sei, ma non la leggerebbe e capirebbe nessuno: ché van vissute prima…
In questo mondo dove tutto va veloce, a mille, io passeggio; passeggiando mi godo il percorso, mi fermo a osservare: cose che non fa chi sempre corre.
Dicono che le dipendenze fanno male, ma non sono solamente composti chimici; con la mia Ale ho imparato a capire che non tutte le battaglie vanno a buon fine.
Da quando morì mio fratello il suo dolore mi cambiò; altri venti di guerra son passati, bene o male li ho superati. Oggi mi trovo a pensare che altro avrei potuto fare, se non questo: scrivo testi e narrative per scaricare in una massa a terra, per un sovraccarico di energia costante
l'entropia irreversibile di una ossessione in comprensione, in maturazione,come di un frutto caduto dall'albero.Vado come lui,pian piano seccherà e alla fine morirà.
Ma forse la sua morte servirà come concime ad una nuova vita in una spirale infinita chiamata destino