Testo: Principessa delle lucciole di Nicola Ariasi
Nel sentimento, mi scopro stilnovista.
Non posso più sognare capelli di polvere stellare se non per suggerirmi ascesi di sguardi ammirati o iridi come il mare di Sardegna né annegare dentro al profilo soffice e sinuoso come la Pietà di Michelangelo e nobilmente democratico Sagoma angelica d’una Madonna decameronica.
Nell’attesa della dolce lezione mi cullo della speranza estatica d’un cenno di saluto.
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