4 amiche

scritto da Stellina cadente
Scritto 18 anni fa • Pubblicato 18 anni fa • Revisionato 18 anni fa
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Autore del testo Stellina cadente
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Questa storia, è un pò autobiografica, la maggior parte delle cose narrate prendono spunto dalla mia vita...
- Nota dell'autore Stellina cadente

Testo: 4 amiche
di Stellina cadente

Claudia, 17 anni all'apparenza sembra una ragazza serena e felice, ma nasconde un'immensa tristezza, la vedi tranquilla, più sicura di sè di un tempo in giro per il cortile della scuola, o seduta al corso sulle scaline di qualche negozio insieme alle amiche, sembrano 4 ragazze invincibili qualched'una di loro di sicuro da piccola avrebbe voluto tanto essere una eroina, come Giovanna D'arco, o una principessa guerriera come Sailor Moon, di sicuro tutte e 4 crescendo hanno imparato a loro spese, che la vita non è una favola.
Una sera come le altre si ritrovano tutte e 4 sulle scalinate del negozio di ferramenta, le prime giornate di caldo iniziano a farsi sentire e finalmente possono r'iniziare a mettere le magliettine tutte sbracciate, colorate, le più strane, che loro adorano perchè alla fine l'estate è anche questo...
"Sapete che cos'è che mi piace di più dell'avere 17 anni ?"
Sono tutte e 4 sedute un'accanto all'altra, Ilaria e Andrea nei primi scalini superiori, mentre Claudia e Daniela, sn sedute nello scalino inferiore, la schiena in mezzo alle loro gambe, si voltano e fissano Claudia...
"Dai Clà illuminaci su questa tua nuova teoria" le dice Daniela prendendola quasi in giro
Claudia fa la finta arrabbiata, gira la testa e si mette a fissare la strada.
"Tanto anche se rompete, ora ve la dico lo stesso, ehm ecco è difficile da spiegare per bene " si mette la mano sotto il mento, e quasi inizia a strisciare le parole, Ilaria, Daniela ed Andrea, s'icuriosiscono sempre di più
"Dai Clà parla e basta"
"Ok, va bene, comunque alla fine la mia teoria è semplicissima, a 16, 17 anni puoi cambiare vita quando cavolo vuoi."
"Vabbè dai non esagerare, che non è proprio cosi, diciamo che se un giorno ti alzi e capisci, anzi più che altro ti senti stanca della tua solita routine, puoi decidere e cercare di migliorare la tua vita, ma non sempre ci riesci"
Ma Claudia rimane sempre della sua opinione, in quelli occhi marrone chiaro, sembra quasi che si legga la parola determinazione, allora ribatte alla risposta di Ilaria.
"Ma certo che se vuoi cambiare vita lo puoi fare, basta che comunque non ti metti in testa di realizzare sogni impossibili,di certo una mattina non mi alzo e dico, beh oggi voglio prendere un 6 in Matematica"
Come sempre Claudia ne esce con la sua autoironia, si è vero, se c'è una cosa impossibile nella vita di Claudia, quella è proprio la matematica, d'altronde come si può pretendere di capire qualcosa per cui non si trova il senso.
"Si per te la matematica è una missione impossibile perchè neanche ci provi"
Sincera come sempre Daniela, sembra quasi voglia rimproverare Claudia, ma alla fine quante volte ci ha provato a farla lavorare,
per un pò ci era anche riuscita, ma Claudia poi era rientrata nella visione che quella materia da lei sempre odiata, fosse quasi un mostro, e aveva lasciato perdere...
"E comunque spiegami, a cosa ci servono le disequazioni fratte, non ha senso fare tutti quei calcoli, non ha senso la matematica nel nostro corso di studi, magari a senso ma non nel senso in cui la facciamo noi"
"Dai lasciamo perdere, ne avete voglia di entrare al bar?"
Cosi dopo neanche 5 minuti sono già dentro al bar, si sistemano, su quelle 4 sedie, dove tante volte si sono ritrovate a parlare, Daniela va subito a giocare alla machinetta, Silvia, la proprietaria del bar si avvicina al loro tavolino.
"Ciao ragazze come state?"
Ha un bel sorriso, e un modo di fare, che andare al suo bar è ancora di più un piacere, ti senti proprio ben accolto, è una persona molto amichevole.
"Bene"
Per una volta sono tutte e 4, tranquille e serene, senza casini in testa, forse una di loro si sta per mettere, colpa della sua cocciuttagine.
Claudia, intanto ha sempre lo sguardo fisso sul telefonino, ogni tanto sorride, e sembra quasi si perda in mille ricordi, ma poi si ricorda, no, sa che questa volta, non ci deve ricascare, questa volta sarà lei a pigliarlo per il culo, a mollarlo, quando lui meno se l'aspetta.
"Vabbè, dai che ordiniamo, per me un Bacardi al limone, voi cosa prendete"
Daniela fa il primo giro, è come se inaugurasse la loro lunga serata al bar, prima di uscire, lei Ilaria e Andrea si sono messe d'accordo, faranno il cazzettone a Claudia, non vogliono più rivederla soffrire per Matteo, ma sembra che ci ri stia cascando come una pera, e questa volta si potrebbe far più male delle altre due volte, è convinta di avere la situazione in mano, ma non si accorge quanto quel ragazzo con un solo abbraccio o un messaggio tenero, possa farle dimenticare tutto il male che le ha causato, e questa volta sembra che lo faccia a posta, è dolce come non mai, tutte le mattine un buongiorno che sembra un poema, e Claudia che si sveglia col sorriso, e spera, spera, prega il Signore, che lui finalmente sia cambiato è che questa volta sarà lei che lo farà soffrire, ma non si accorge di quanto siano vane tutte le sue preghiere, non serve a niente vendicarsi, e poi lei non c'è la farebbe mai, si sono visti di nascosto da tutti, specialmente dalle sue 3 migliori amiche, lei ha spento il cellulare e si è fatta cullare da quei dolci baci,ridendo con lui su quella punto blu tutta scassata, quando finalmente ha riacceso il telefonino, aveva trovato 4 chiamate di Daniela preoccupata, l'aveva subito chiamata e alla domanda: dov'eri tutto questo tempo, non aveva saputo dirle una bugia, il giorno dopo lo aveva rivisto, avrebbe dovuto troncarci, invece si era ritrovata al mare tra le sue braccia, erano rimasti zitti per quasi venti minuti, guardando le onde infrangersi sulla riva, e lei in quel momento si era posta mille domande, quesiti troppo difficili a cui non avrebbe saputo dare risposta




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