dissolvenza

scritto da Tartarella
Scritto 16 anni fa • Pubblicato 16 anni fa • Revisionato 16 anni fa
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Autore del testo Tartarella

Testo: dissolvenza
di Tartarella

Sembra incredibile
Un senso di stordimento mi avvolge e sembra circondare tutto ciò che conosco
Nulla è più come era e non riconosco le facce, gli oggetti, i paesaggi
Le parole fluiscono svelte su una pagina bianca senza controllo, veloci pensieri strozzati e senza capo né coda, nessun vincolo alla loro assurdità, né al flusso di pensieri da cui derivano
Non mi riconosco più, neanche io, sono diventata una buffa faccia triste in un mare di facce tristi
Un pagliaccio isterico e silenzioso in mezzo ad altri pagliacci seri ed arrabbiati
Mi giro e rigiro, vorticosamente, vengo risucchiata dalla corrente, giro, giro, giro … non riesco a fermarmi
Non riesco ad afferrare un appiglio

Cosa succede???
Bambini imbacuccati in carrozzine plastificate sotto una pioggia che non smette di scendere
Il loro volto non può essere sorridente, neanche loro
Un sogno rubato
Un futuro che non si ferma mai e non smetterà mai di cambiare, che maledizione!
I morti inseguono i nati che non nasceranno, le conquiste sfumeranno riacquistando la vacuità che era loro
Illusioni di punti fermi apparenti
Scorrere di desideri che non vengono esauditi , sensazioni sempre più dimesse
Pochi istanti di emozioni, sbattuti dal vento, stralciati e portati via velocemente dalla bufera
Sorrisi che spariscono, abbracci che si dimenticano, baci che restano nelle intenzioni
Il vortice inghiotte tutto, impossibile salvare qualcosa

Come salvare se stessi? Resta qualcosa in fondo alla via?
Quando arriverò in fondo alla via, si sposterà? Il fondo non sarà più il fondo
Si è così, la strada non finisce mai, non ha una fine, è imbrogliona, si allunga, si stira, curva, si dilata
Non so se avrò la forza ancora di vederla spostare
Di trovarmi nelle sabbie mobili che mi inghiottono, mi avvolgono … ed io scendo, scendo, lentamente, con consapevolezza, me ne accorgo, mica è difficile, lo so, sto sprofondando, lenta lenta lenta ma sprofondo
Il resto va veloce, si supera, si sorpassa, cambia, ma resta lo stesso
Non capisco e resto avvilita

Al bordo della strada mi fermo, attraverso, mi volto e sfumo
dissolvenza testo di Tartarella
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