Altro non faccio che di sogni dal senso archiviato, uno spaccio
Senza chieder moneta, né applausi
Io produco
Nella solitudine della mia stanza fumosa-
Sento solo che
Qua dentro, da qualche parte di questo corpo pigro,
s’accumula qualcosa che freme d’urlare
e tra la puzza d’acrilici ed oli, l’urlo
si fa energia,
si manifesta come può
e ripeto-
non vuole applausi.
Gioco puerile,
ingenuamente, maldestramente, follemente
il grigiore s’elude,
il raccoglimento consiglia
e l’energia libera, così la manterrò,
strariperà vibrante, ricca di forme che s’abbracciano,
s’inseguono, s’attorcigliano, s’accapigliano.
Che libera si conservi,
scossa libidica, flash effettopapavero, trance,
riverbero,tumulto, rivolta.
che dall’erebo invasore rifugga,
mantenga l’inusitata bellezza
che la sola spontaneità può dare,
distaccata dai meccanismi agonistici
delle metropoli impure.
effetti collaterali testo di Angie in the nights