TOM
Amaro il sapore
che accompagna il ricordo
dell’ultimo tuo viaggio
cessato fra le braccia di Colei
che ci cattura tutti,
prima o poi …
Ma per te
abbiam deciso noi,
unica scelta imposta,
ormai …
Quasi sedici anni
sempre accanto a me
ed ai miei figli,
che crebbero con te …
Ancora troppo fresco
il traumatico distacco
da te, fulvo malpelo
d’appena sette chili,
carattere ribelle,
che sin dal principio
caratterizzò
il nostro rapporto.
Non sei mai stato solo
nella tua lunga vita,
ma questa notte vuota
rimane la tua cuccia,
così come il suo posto
sotto alla finestra …
La prima notte, questa,
in cui non ci sei più.
Tu, che vivrai
da adesso nel mio cuore
e nella rimembranza
degl’anni dell’infanzia,
poi della fanciullezza
e dell’adolescenza
dei tuoi due padroncini
giovani adulti, ormai.
Eri un maschio dominante,
mi dissero di te,
e tutto, infatti,
hai sempre dominato.
Tutto e tutti,
tranne la Morte.
Dormi sereno,
cucciolotto mio,
che il tuo cuore stanco,
troppo affaticato,
ora ha conquistato
la meritata quiete …
… e per i verdi pascoli celesti,
spirito fiero e libero
sarai …
CIAO, piccolo, tremendo, indimenticabile Tom!
Vivrai sempre nel mio, nel nostro cuore …
Maz
3.3.2014
TOM testo di maz