Notte, luce, inquietudine, serenità.

scritto da Burningdesire
Scritto 12 anni fa • Pubblicato 12 anni fa • Revisionato 12 anni fa
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E' tratto da una racconta di pensieri da cui vorrei far nascere un libro..
- Nota dell'autore Burningdesire

Testo: Notte, luce, inquietudine, serenità.
di Burningdesire

Lontananza: la prima vera sensazione che riesco ad avvertire guardando in alto.
Fragilità, inquietudine, ma anche tranquillità e pace, che comunque arrivano più lentamente; ma ciò che resta impresso e lo fa ogni volta che alzo gli occhi, la sensazione più forte è Mistero.
Non si trovano mai risposte guardando il cielo, si può soltanto continuare a sovvrapporre domande. Ciò che riesco a trovare non è niente più di quello che già pensavo, tutte le risposte che sapevo già di avere, alzando gli occhi, è come se accettassi di conoscere una parte di verità che mi riguardano.
Di fronte a un cielo sereno, il mistero diventa sempre più afferrabile, fino a diventare quasi conosciuto, quasi limpido.
La notte, quel che mi sembrava quasi familiare torna ad essere distante, il cielo ritorna mistero, come le domande a cui non ho trovato, o non ho voluto trovare risposta.
Il giorno dà sicurezza, non ci stupisce quasi più, è, in qualche modo, meno affascinante della notte, schiva, svelata solo da punti luminosi.
Eppure è proprio questo dettaglio che lo rende "umano".
E' proprio su questo che dovremmo concentrarci, c'è sempre qualcosa che rappresenta "Il cielo di giorno", sempre davanti agli occhi, sempre intento a rasserenarci, mentre noi continuiamo a perderci nel pericoloso "Cielo di notte", invece di alzare gli occhi e lasciarci illuminare.
Notte, luce, inquietudine, serenità. testo di Burningdesire
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