Mi ESTASIAVO a MIRARTI, Maria!

scritto da fgpoeta
Pubblicato 19 anni fa • Revisionato 19 anni fa
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Testo: Mi ESTASIAVO a MIRARTI, Maria!
di fgpoeta


Mi ESTASIAVO a MIRARTI, Maria!

Ho nel cuore il ricordo di quando bambino,
orfanello in collegio, m'estasiavo a mirarti:
Tu in effigie apparivi la più bella, Madonna!

Mi avevano detto che in Paradiso tu stavi
accanto al buon Dio, sua figlia e poi Madre:
un mistero stupendo dell'immaginario divino.

In fila nei banchi della chiesa, in inverno,
anche al freddo chiamati ai religiosi tributi,
solamente in due modi ci potevamo scaldare:

stando ben accostati, col collegiale mantello,
l'uno a ridosso dell'altro come un solo tessuto,
e fervevano sotto i tremori del sesso impulsivo;

alzando in unico coro di tenerezza ed incanto
i commoventi bei canti di devozione a Te Donna...
soltanto in questi momenti non eravamo tentati!

Come potevamo, Maria, violar con impuri pensieri
quel tuo sguardo sì dolce, fascino sacro-profano?
In ieratica effigie, Dio ci appariva invece severo!

Fra il Creato ed Iddio sei stata innalzata,
tra l'attrattiva terrena ed il celestiale candore...
più non è favola bella ad attirarmi ancora, Maria!

Mi ESTASIAVO a MIRARTI, Maria! testo di fgpoeta
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