PINOCCHIO
Esseri umani eravamo,
burattini siam diventati.
Una favola dove la fine è l'inizio e l'inizio è la fine.
Troppi fili son stati tirati, troppi burattinai si sono avvicendati.
Da personaggi immaginari son diventati realtà.
I tuoi occhi di bambino,
nascondono un'anima arida.
La mano tesa tu ignorerai, ben consapevole di quello che fai: un aiuto che non dai, ricompense non avrai.
Pensi solo alla tua giornata.
Ciò che si conclude è solo il preludio
di un premio ambito
di un desiderio a lungo sospirato
e poi sopito in un angolo remoto, raggomitolato, sta.
Finalmente il momento è arrivato,
ti rifugi tra quelle mura
e solitario attendi la sera.
I tuoi occhi vacui guardano, ma non vedono..
Del tuo vicino non conosci il nome,
ricambi il suo saluto,
ma la risposta è afona.
Non ricordo il perché,
né come cominciò.
So che il giorno divenne buio
e la mia anima, tormentata, fu.
Conosco e mi riconosco nel volo di quella farfalla,
in quel ragazzo che suona la chitarra.
Le sue canzoni, sono illusioni di un mondo lontano che non tornerà.
Quante sfumature, quante variazioni di colori!!!!
Ed io
che credevo
che tutto fosse bianco o fosse nero.
Il sipario si apre,
si intravede un palcoscenico
dove le persone son sfumature.
Li rincorrono i rimorsi
e sono minacciosi
come nuvole nere
che dipanandosi,
si perdono nel cielo.
Un errore, un altro e un altro ancora……
Come aghi di pino coprono quel prato.
Sopra di essi tu ti distendi e ti sorprendi
a lacerare la mente che ti spieghi il perché.
Muta rimane la voce, perché risposta non c'è.
Daresti la vita per tornare indietro, per avere un'altra possibilità.
Ora…..
La fantasia rende reale la tua pena e ti riporta indietro…..
La tua seconda vita si sta svolgendo e tu…..
fai e rifai gli stessi errori, mordendo il freno, senza il tuo dolore lenire.
Torni in te e ti accetti per quello che sei.
Misteriosa è la forza della mente che ti dà la volontà per cambiare materia.
Il tuo cuore e la tua anima si aprono e ti fanno scoprire un mondo interiore che appare e scompare, fragile, tenebroso, intricato, è.
Sotterraneo scorre un popolo che pulsa e preme per venire alla luce e un unico desiderio ha: comunicare con te.
In girotondo si stringono.
Girano, volteggiano, girano ancora, finchè tanti sembrano uno.
Lui è te, tu sei lui.
Io sono te, tu sei me.
PINOCCHIO testo di AQUILEGIA