l'isola che non c'era

scritto da virgilio
Scritto 3 giorni fa • Pubblicato 14 ore fa • Revisionato 14 ore fa
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Autore del testo virgilio

Testo: l'isola che non c'era
di virgilio

hanno costruito
dappertutto

un tempo
arrivando oltre le canne
al nostro posto segreto
lasciavo la bici
sul greto

il diario
e le pagine
più belle
di giorno lucertole
al sole
certe notti
a toccare le stelle

e t’aspettavo
dopo la ferrovia
al nostro mare
per quanti baci
a saltare le onde
oltre il molo
e giù al faro
pedalando per un panino
o scappando alla pioggia

per quante stagioni
noi due dopo la scuola
e le vacanze
innamorati
ci siamo inventati
l’isola che non c’era

la regina di palme
come ti chiamavo
se non riuscivo
a salire di grado
e sempre son rimasto
liceale poi militare
quando mi hai lasciato
per l’università

dopo tante lettere
avevi un altro
e stasera da vecchi
ci siamo ritrovati
per caso in balera
un vecchio in divisa
i tuoi figli grandi
a ballare

mentre chiudendo un’altra estate
bevo ancora
e proprio sul fondo
il vetro finge
la ragazza
di sempre

ti prego
non ripetere
come il mare
che altro non sa fare
la domanda
ma quanto tempo è passato

ora che ci sia luna
tanto per sognare
dopo la sigaretta
una scusa
è tardi
torno a casa

e resta indietro
quell’ombra
che ogni notte
sembrava
ai piedi del letto
più lunga

l'isola che non c'era testo di virgilio
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