Quanto immensa è la tua bellezza.
Sul tuo candido volto il riflesso lunare;
sul tuo corpo sinuoso, puerile, anziano
ondeggia libero il vento…
su di te si posa, in te si rifugia.
La tua voce si unisce alla sua,
alla voce di egli che in te ha riposto
la sua passione, la sua pace, la sua violenza.
Tu lo hai fatto prigioniero e con te ora canta
Pacato, agitato, gaio, triste, dimenticato, ricordato.
E le labbra tue vibrano, tremano nel buio della notte.
Oh immensa distesa di misteri
Mi perdo nei tuoi malinconici occhi;
nelle tenebre del loro profondo
si raccolgono i miei pensieri,
i ricordi, gli amori, le ansie, le paure,
la dannazione di una guerra,
la serenità della pace,
le emozioni dell’intera umanità.
I passanti ammutoliscono innanzi a te,
il dio tempo s’incanta e resta immobile.
Stringimi forte, accarezzami, culla il mio male,
solo tu silente lo puoi fare.
Ti avvolge un manto di stelle,
un velo traspare la tua magnificenza…
Quanto immensa è la tua bellezza…
Oh mare
Quanto immensa è la tua bellezza testo di Zeira