Chiudi gli occhi amore mio

scritto da redheadlove
Scritto 18 anni fa • Pubblicato 18 anni fa • Revisionato 18 anni fa
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Liberamente tratto da un quotidiano
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Testo: Chiudi gli occhi amore mio
di redheadlove

Chiudi questi occhi azzurri, amore mio. Così è troppo difficile amore mio. Fra un po’ le pasticche faranno effetto e tutto sarà finito. Non mi guardare con quegli occhi felici, aspetta, fermo un attimo che ti pulisco gli angoli della bocca… così…. senti che capellini morbidi…
Ti racconto una storia prima che ti addormenti, la nostra storia. Il babbo ci voleva bene, mi portò di corsa in ospedale quando bussavi alla mia pancia per uscire, pover’uomo, vedessi come tremava! Era tutto sudato, agitato, neanche ti avesse lui nella pancia! E’ sempre stato un brav’uomo. Arrivammo in ospedale che si erano già rotte le acque, io urlavo dal dolore e tu ti contorcevi dentro di me per uscire, ti sentivo… mi spogliarono e mi misero sul lettino, e si misero tutti davanti aspettando che tu tirassi fuori la testina… però, qualcosa non andò come doveva, tu non volevi uscire… si vede che stavi bene nella pancia della mamma.. Ridi eh? Che ci troverai da ridere zucchina? Insomma, l’ostetrica prese il forcipe, ora non usa più, ma a quei tempi era di gran moda, avrei preferito il cesareo, ma mi dissero che non c’era tempo, che stavi soffrendo… e io li lasciai fare, non sapevo, scusa. Perdonami per non essermi informata prima. Comunque, armeggiò con quell’affare, ti prese per la testa e ti tirò fuori… crescesti, poppavi, e poi apristi quei tuoi occhi azzurri… che qualcosa non andava ce ne accorgemmo quando avresti dovuto cominciare a camminare, o almeno ad andare in ginocchio… ti muovevi in maniera strana, ti contorcevi, agitavi le tue manine in aria stringendo il vuoto, cominciavi a fare dei gesti che non ci piacevano per niente… ti portammo a far vedere, seguirono tanti accertamenti, povero topo, diventasti un puntaspilli… come strillavi! Alla fine ci dissero che avevi una lesione al cervello, e che sarebbe andata sempre peggio… per noi… Sei cresciuto fisicamente sano, per peso ed altezza, o meglio, lunghezza… ti comprammo la carrozzina e ci accorgemmo con stupore che se hai bisogno di un qualcosa per lenire il dolore lo devi pagare, e caro… le scarpe, che si rivelarono poi inutili, ci costarono uno stipendio, fino a quando ci furono soldi cercammo invano di farti migliorare, fisioterapisti e medici si alternavano in casa nostra come corvi bianchi intorno ad una carcassa, insistevano per farci provare ora questa, ora quella cura miracolosa… poi i soldi finirono e finì la processione di illustri nessuno, scoprimmo anche questa volta con stupore che certa gente il cuore lo tiene in tasca. Il tuo babbo lavorava giorno e notte, io ero rimasta a casa per accudirti, non potevamo permetterci una badante… Poi, un giorno, tu avevi dieci anni, risposi al telefono, una voce con accento del sud e priva di emozione si identificò come maresciallo Cutrune dei carabinieri… il tuo babbo, preso dalla stanchezza, si era distratto ed era finito in una macchina per fare il filato… mi sentii morire con lui… eravamo soli, lui ci aveva abbandonati, così, a quarant’anni… divenni per te padre e madre, divenni forte mio malgrado, vendetti la casa che avevamo appena finito di pagare, e lesinando, siamo andati avanti altri 25 anni… Cominci ad avere sonno, piccolo? Bravo, addormentati tranquillo.. mi continui a sorridere eh? Il mio bambinone… E saremmo anche potuti andare avanti un altro po’ se non avessi cominciato a tossire… all’inizio avevo pensato ad una bronchite, ho dato la colpa alle sigarette, ma pensavo che mi passasse… poi, ho tossito una nuvoletta rossa, che mi si è depositata sul fazzoletto… troppo rossa, era viva… per un momento ho temuto di svenire, mi sudavano le mani e tremavo. Ho guardato il fazzoletto come una cosa mai vista.. poi l’ho piegato e me lo sono messo in tasca… Ho cominciato a fare visite ed esami, una al giorno per non lasciarti troppo da solo.. tre mesi. Questo è il risultato. Tre mesi di vita. Cosa ci facciamo di tre mesi di vita? Il mio primo pensiero è stato per te. Che fine avresti fatto? In che mani ti avrei lasciato? Ho visitato diversi istituti, quelli più decenti erano o troppo cari, o troppo pieni.. gli altri… beh, ho visto cose e condizioni che sono contenta che tu non vedrai mai… Ci ho pensato sai, amore? Non pensare che ho scelto questo a cuor leggero… è solo l’unica cosa che mi rimane… Bravo piccolo, chiudi gli occhioni… non soffrirai, hai già dovuto soffrire abbastanza per vivere… sei ancora un bimbo a 35 anni… chiudi gli occhi… bravo piccolo… quando ti sarai addormentato, ed io sarò sicura che non ti potrai svegliare, prenderà anche io la mia dose, e mi addormenterò tenendoti la mano… piccolo, chiudi gli occhi amore mio, avrai quello che non hai mai avuto, e spero anche io di averlo… di avere un po’ di pace.. chiudi gli occhi amore mio…

Chiudi gli occhi amore mio testo di redheadlove
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