Amore sfrenato
Mattina del nuovo giorno,
e la vita si celebra nell’ordinarietà,
ovvia e rassicurante del quotidiano.
Tinte forti, e contrari prevedibili, ovunque!
La luce si sbriciola nei colori,
la materia nei rumori,
il tempo ritrova le sue condizioni ideali,
il suo significato!
Limiti e presupposti, ossessivi e possessivi,
risplendono nuovamente, luminosi e raggianti,
risorgendo dai toni sbiaditi del silenzio della notte.
Non un rumore per le mie orecchie,
neanche i colori hanno presa.
La mente sazia di piacere,
gioca ancora nel “ricordo”,
tra le posizioni dei nostri corpi.
I sensi ricercano ancora
qualche eco dell’estasi provata.
L’animo, è lì felice,
sdraiato sul letto di pensieri e sensazioni,
e fortemente sedotto dal tuo spirito.
Il corpo, stremato e sublimato nei suoi sensi,
non chiede più nulla,
e l’unica materia, che riesce ad avvertire,
è quella di te, che ancora profuma sulla pelle.
L’attenzione cade facilmente sotto i colpi estasiati,
del ricordo di un orgasmo fin’ora soltanto immaginato.
E’ una vera tristezza dover lasciare tutto ciò,
per sopravvivere dall’altra parte,
dove tutto è più conveniente!
Ma non c’è scampo, tra colori accesi,
e rumori assordanti,
il tempo si esalta, accelera,
travolgendo ogni cosa.
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Amore sfrenato. testo di filippo