Le tue dolci mani, Le tue dita sottili, Mi sfiorano il viso, Le guance trepidanti. Improvvisa apparizione, Sbucata come fuori Dal pensiero mio, Timoroso Di aver osato troppo Nel vagheggiare Infinitamente dolci realtà. La mia mente vacillò, sopraffatta da te.
Potenza divina, Forza sovrannaturale, Tu. Mi fai ridere, Mi innalzi al cielo... E poco dopo, incurante, Mi abbandoni, Là, Incapace di volare, Senza le tue forti mani per sorreggermi, Senza il coraggio e la voglia Che solo il tuo sguardo mi sa dare.
Crudele, ti odio, Di un meraviglioso odio Senza cui non vivo. Strabiliante, ti amo, Del più doloroso amore Che un uomo possa provare.
Sed panis carminibus non probatur, Et nugella ista, sine arte ulla, Haud utilior erit pro corde tuo.
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.