Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Mi chiamo Giuseppe,
sai cosa porto nel fondale del mio lago senza colori?
Porto infinite guerre nel silenzio delle steppe,
non c'è pausa per abbandonarsi ai dolori,
mi sento come cristo nei quaranta giorni nel deserto,
ogni sfida che si erge davanti.. sono come granelli di sabbia, frammenti di un'armatura di vetro..
nessuno nota la mia sete.. nemmeno i miraggi che il sole rivela ad ogni metro,
sono saturo di sabbia come se fossi dentro una gabbia,
salto sabbie mobili di fallimenti con lacrime scoscese e rabbia,
atterro in ginocchio guardando le mie mani.. piene di linee e calli, simili alle dune del deserto,
per non scordarmi chi sono,
nella notte mi fermo e scrivo poesie tracciando letti di fiumi.. con animo liberto,
sono un guerriero di vetro.. sono un poeta di sabbia.. sono un centauro ferito come chirone,
nel lustro dell'alba.. il mio deserto si colora di rosso, come l'amore, come un petalo delle mie emozioni..