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Il Lago di Viverone è un lago di origine glaciale, formatosi durante l’era quaternaria e situato all’interno dell’Anfiteatro morenico di Ivrea. Con una superficie di 5,72 km², è il terzo lago più grande del Piemonte.
Oltre al suo valore naturalistico e turistico, il lago riveste una notevole importanza archeologica: nei suoi fondali sono stati rinvenuti i resti di antichi villaggi palafitticoli risalenti all’Età del Bronzo, riconosciuti nel 2011 come patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Il perimetro del lago è percorribile solo parzialmente. La zona sud-occidentale conserva un aspetto più selvaggio e naturale, mentre le aree a nord e ad est sono maggiormente urbanizzate e accolgono le attività turistiche, con spiagge, strutture ricettive e servizi. È attiva una navigazione turistica che collega le diverse frazioni affacciate sul lago.
La fauna ittica e avicola è particolarmente ricca: tra i pesci si trovano carpe, tinche, lucci e pesci gatto, mentre tra gli uccelli sono frequenti oche, anatre, cormorani e gabbiani. Il Lago di Viverone costituisce un habitat ideale per il Germano reale (Anas platyrhynchos), ospita infatti numerosi esemplari nche nidificano tra i canneti. Questa specie è facilmente riconoscibile per il maschio, caratterizzato dalla testa verde iridescente.
Ah, dimenticavo un piccolo dettaglio… ci sono andata anche per festeggiare il mio diciottesimo anniversario di matrimonio, la scusa perfetta per prendere il sole e mangiare degli ottimi moscardini!