Con gli occhi ami, Antioo; altri sensi non hai. Oltre la stradicciola il muro è ripido mena alle stelle. Una pioggia di pensieri t’imbianca il volto e resta sospesa una goccia anzi l’alba sullo stelo della tua vita. Ho colto per te le nere bacche del ginepro nella notte che volge: hanno un sapore amaro che sa di me di te nel profondo. Le tue labbra si son fatte aride i seni turgidi e guardi nel cielo, rapita. Questa notte, Antioo, di qua del muro è caduta una stella.
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