La vista

scritto da Mauro Vela
Scritto 14 anni fa • Pubblicato 14 anni fa • Revisionato 14 anni fa
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La vista - parte I
- Nota dell'autore Mauro Vela

Testo: La vista
di Mauro Vela

Nella notte illumina la parte inferiore del mio letto.
Ormai la conosco, sono le ventidue e cinque minuti, comincio a vederla.
Non è brutta, ne' angosciante e io non sono uno che ha paura, poi di cosa dovrei averne? Mi sistemo il cuscino, mi metto comodo, l'attendo. Forse stanotte le parlerò, chissà se ha una voce. Da un anno e mezzo la sua figura mi sorride, guarda i miei occhi e io vedo i suoi, profondi. Le deboli luci dei lampioni passano attraverso le persiane e posso notare che sorride.
Cosa volete, a volte ci sono cose che non si possono nemmeno confidare a un amico, quasi ho timore di ammetterlo con me stesso! Ho detto che illumina il letto, ah si, non vorrei tralasciare un indizio che potrebbe aiutarmi a capire. I primi tempi non era così luminosa,no. Era il quindici di dicembre, l'anno 2011 stava per finire, ero a letto e pensavo a Caterina, al problema ch'ella ha con certe parcelle che vorrebbe incassare, cose prosaiche che fanno parte della giornata di noi esseri umani. A un certo punto vidi qualcosa spostarsi velocemente nella camera semibuia, non ci feci gran caso, sapete come succede no? Stai per addormentarti e pensi di aver sognato nel dormiveglia. Chiusi le palpebre e non ci pensai più. Dopo un po' cominciò a farsi largo la riflessione: io non avevo mai visto nulla muoversi nella mia camera, figuriamoci, nemmeno ci credo a queste cose. Così guardai di nuovo. non ebbi il tempo di cercare e non dovetti attendere: proprio accanto alla finestra c'era qualcosa...qualcosa... non so come dire, che prima non c'era, ecco. Aguzzai lo sguardo, mi sentivo curioso,. paura no, solo un po' d'inquietudine che è normale. Si, un'ombra stava immobile ai piedi del letto, come da manuale. Restai a vedere senza neppure muovere un muscolo, come avrei potuto? era solo un contorno umano, senza lineamenti o chiarori che facessero pensare a un volto, dal profilo potevo capire la forma delle spalle, le braccia e la fetta di spazio che occupava. Restammo fermi, poi lentamente divenne sempre più trasparente sino a lasciarmi. Ci sono voluti dodici mesi perchè prendesse la forma che stanotte mi regalerà..
La vista testo di Mauro Vela
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