Sono nato a Genova. Genova....suono di mercato che odora di acciughe, mano che incarta limoni rugosi, odore di basilico schiacciato nel mortaio. Genova è nell'impronta del mio dito, è lo specchio del mio eterno vagabondare. Io custodisco la crueza che ombreggia al sole, l'ulivo che ondeggia nel libeccio, la salsedine che asciuga la pelle e gli occhi. Io sono il mare che muta colore, l'orizzonte di rame, il vento che nasce e muore, l'agave a picco sulle onde. Il mio sangue è di acqua e sale, la mia riservatezza è corazza di carciofo che nasconde un cuore tenero. Io sono le spalle forti di mio nonno che percorreva le muraglie assolate. Sono l'olio che portava sulla schiena. Sono le mani di mia nonna, l'amore di mia madre, il coraggio di mio padre, i petali di chi mi ha sempre amato. Tutto è dentro di me, racchiuso in un anemone battezzato da questo mare che mescola la mia vera essenza. Sono nato a Genova.
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