Maledetta Domenica

scritto da Andrew
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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Autore del testo Andrew

Testo: Maledetta Domenica
di Andrew

Un'altra pesante Domenica sta per passare definitivamente. Finalmente. Ho sempre odiato la Domenica; un giorno che per me è sempre stato così triste, così cupo, così noioso. Non ha mai avuto molto senso per me, sin da quando ero bambino.
La Domenica è, per la mia mente, come una specie di giornata in cui tirare le somme; non ho mai capito perché la mia mente di mette a rimuginare sulle cose più negative della mia vita. Oggi in particolare, rimugina sul mio senso di inadeguatezza.
Ieri sera sono uscito con degli amici di amici; non conoscevo nessuno ma non è stato un problema. Sono una persona che fa amicizia molto in fretta e quindi ho cercato di godermi la serata. Poi, dal nulla, la mia mente ha deciso di risvegliarsi; forse vittima del troppo alcool, mi ha fatto fermare davanti allo specchio del bagno. Ha iniziato a dirmi quanto fossi sproporzionato, quanto le mie gambe non fossero toniche come quelle dei ragazzi che mi circondavano, di quanto non fossi alto e snello come loro, di quanto la mia pancia, nonostante la dieta, le proteine, i sacrifici, le rinunce e l'esercizio fisico, sia ancora così grossa.
Mi veniva da piangere; ho ordinato un doppio Vodka Lemon. Non volevo pensare, volevo solo che la mia mente la smettesse di tormentarmi e di dirmi quanto io sia inadeguato, fuori luogo, incapace di mettermi in competizione con gli altri, inetto e quant'altro.

Alla fine sono andato via, sono scappato, sopraffatto dai miei stessi pensieri. Piango mentre cammino frettolosamente verso casa. Corro. Vomito. Cado. Finalmente arrivo. Tutto quello che rimane è la mia faccia sconvolta, un gran fiatone e i miei jeans preferiti strappati.

Adesso questa Domenica sembra così infinita, così maledettamente lunga e interminabile. Vorrei soltanto dormire, cadere in un sonno profondo senza sogni quando si arriva al fine settimana e svegliarmi solamente il Lunedì. Almeno nel mio lavoro sono utile a qualcosa. Vorrei tanto sparire, andare via da tutto e da tutti, in un posto lontano ai confini del mondo e lasciare che il tempo inesorabile cancelli me e quello che di me ho lasciato nelle persone che ho amato.

Perdonatemi, come al solito, Cari Miei Amati Lettori.
Grazie per ascoltarmi sempre. Vi devo tutto.
A.
Maledetta Domenica testo di Andrew
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