Quando siamo, perfino senza essere vibra d’albe insaziabili l’aria che m’è attorno ed il pensiero, abbarbicato alle nuvole s’ingarbuglia, farfuglia teoremi che io stesso stordito da quel vento che - quando siamo - s’alza e sbatte le porte, non riesco a comprendere.
Quando siamo e l’aria che m’è attorno s’inzuppa come di guazza i prati, mi sorprendo ad aspettare il sole ed un sorriso, nuovo mi toglie il fiato
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