L'aquilone

scritto da tursiope
Scritto 11 giorni fa • Pubblicato 11 giorni fa • Revisionato 11 giorni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di tursiope
Autore del testo tursiope
Immagine di tursiope
Un aquilone perduto - per sempre - nel vento di Giugno.
- Nota dell'autore tursiope

Testo: L'aquilone
di tursiope

L'aquilone


Senti il mio canto?

Il mio respiro,
tra le coste fluttuanti?

Senti che ti stringo a me?

L'abbraccio ti giunge?

Questo sole al tramonto,
innanzi il nostro mare,
è una carezza dolce sul viso.

L'acqua che cura,
lava e scioglie i nodi,
cicatrizza le ferite,
chiama,
se hai sete.

Mare mio,
ti cerco,
ti respiro,
ma dove sei?

Nel mondo ti trovo,
il tuo sorriso mi giunge
come primo vagito;
grido di dolore
che brucia le carni,
che chiede di succhiarti l'anima,
con un ultmo bacio,
d'amore che fu.

La funicella dell'aquilone
lacera le dita,
le stringe,
le ferisce.

L'aquilone è già volato,
una vita lontano
dal mio palmo aperto.

L'orizzonte è vasto.

E ancora t'amo.

M.M. 4/8/26

L'aquilone testo di tursiope
12

Suggeriti da tursiope


Alcuni articoli dal suo scaffale
Vai allo scaffale di tursiope