È difficile trovare una vera e propria definizione di amicizia poiché ogni uomo la vive in modo diverso. Si può, però, dire che questo sentimento occupi una parte fondamentale nella vita perché è alla base della felicità di un individuo ed è certo che, nonostante tutte le difficoltà che si possono incontrare in questo cammino, ci sarà sempre un amico a darti una spinta per andare avanti, come afferma Manzoni ne “I Promessi Sposi”: “Cose che non si sarebbe mai creduto di vedere; cose da levarvi l’allegria per tutta la vita; ma però, a parlarne tra amici, è un sollievo”.
L’intesa tra due persone è frequentemente data da una stima reciproca, dalla condivisione di pensieri e dalla dimostrazione di un autentico affetto che rende tutto quello che accade migliore, facendo dimenticare anche solo per un attimo ogni cosa negativa presente nelle proprie giornate.
Ha questi effetti anche l’arte, intesa nella sua interezza.
L’amicizia nel corso della storia ha, infatti, ispirato numerosi artisti e ci ha regalato capolavori grazie alla sua sincerità; può essere sufficiente pensare a “L’amico che dorme” di Cesare Pavese, a “With a little help from my friends” dei Beatles o a “Amicizia” di Pablo Picasso per capire le diverse emozioni che questo sentimento può generare.
In compagnia di un amico ogni singolo istante diventa un momento memorabile, anche se si resta semplicemente in silenzio a guardare un film o ad ascoltare una canzone, perché l’affiatamento con qualcuno ci fa sentire completi, come sostiene Guccini in “Canzone per Piero”: “Quei giorni spesi a parlare di niente sdraiati al sole inseguendo la vita, come l’avessimo sempre capita, come qualcosa capito per sempre”.
L’amicizia, soprattutto in letteratura, è sempre stata un’ottima occasione di riflessione ed espressione.
Già Cicerone ai tempi dell’Antica Roma riteneva essenziale questo rapporto per l’uomo nel “De amicitia” ed è interessante notare la sua idea applicabile ancora oggi.
In particolare con l’affermazione: “Tutti sanno che la vita non è vita senza amicizia, se, almeno in parte, si vuole vivere da uomini liberi” esprime un concetto molto attuale di libertà e forza legato all’amicizia. Egli intende, infatti, sottolineare il fatto che l’affetto renda le persone più estroverse e sicure, poiché permette di abbandonare tutte le preoccupazioni che le turbano.
Anche Dante Alighieri rende omaggio all’amicizia in uno dei suoi più celebri sonetti contenuto ne “Le Rime” in cui esprime il desiderio di intraprendere un viaggio con gli amici Guido Cavalcanti e Lapo scrivendo: “Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io fossimo presi per incantamento e messi in un vasel, ch’ad ogni vento per mare andasse al voler nostro e mio”, perché ogni momento trascorso insieme a loro è più felice.
Questo tema è influente anche nella letteratura contemporanea, ad esempio ne “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry sono presenti diversi spunti di riflessione su questo argomento. Il protagonista inizia a comprendere l’importanza dell’amicizia grazie alle parole della volpe che associa il termine “addomesticare” al “creare legami” ed infine dice al Piccolo Principe: “Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica”.
In conclusione, l’amicizia è stata sin dall’antichità un punto di riferimento per l’uomo e continua, ancora oggi, a rendere migliori le nostre vite grazie alla sua autenticità che da sempre ci fa sentire un po’ più liberi.
Due cose molto importanti testo di Ossimoro