Stavo solo guardando le stelle, capitolo 2

scritto da Juliax_98
Scritto 5 anni fa • Pubblicato 5 anni fa • Revisionato 5 anni fa
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Ecco il secondo capitolo di " Stavo solo guardando le stelle."
- Nota dell'autore Juliax_98

Testo: Stavo solo guardando le stelle, capitolo 2
di Juliax_98

Il bianco non è assolutamente un colore neutro; molte persone credono che sia inutile ma quando vuole riesce davvero a colpirti. Immaginate una bella donna vestita in bianco, molti di voi penserebbero:" assomiglia davvero ad un angelo." Immaginate adesso una stanza completamente bianca, pareti bianche, tavolo bianco, sedie bianche; che cosa pensereste a primo impatto?

Guardandomi intorno un forte senso d' ansia mi assale, sono chiusa qua dentro da circa mezz'ora in attesa della donna che secondo i poliziotti riuscirà a farmi parlare. Il bianco è adesso per i miei occhi segno di paura, attesa.

La porta si spalanca bruscamente facendomi sussultare;una donna elegante entra lasciandomi senza fiato, non credevo che in commissariato si venisse vestiti così.

"Tania Anderson giusto? Mi presento, sono Esmeralda, la tua nuova psicologa."

"Psicologa? Quindi adesso oltre che colpevole mi credete anche pazza?"

"Non usare quella parola Tania. Molte persone classificano una persona senza nemmeno conoscerla. Vedi, da me vengono tantissimi pazienti, sono la tra le migliori in città; non prendermi per vanitosa, riporto solo quello che dicono le persone. "

"Mi vuole spiegare come mai è qua?"

"Voglio che mi racconti tutto di quella sera. So che per te non è stato facile e mi hanno riportato che non hai avuto il tempo di parlare con uno specialista; avanti Tania, parti dall'inizio, dimmi la verità sulla morte di Sarah Rue."

"Tutto quello che ricordo è già stato scritto dagli agenti, ero ubriaca, non ricordo molto di più. So solo che dopo essere state in quella discoteca ci siamo spostate in spiaggia per prendere aria; Sarah si è stesa accanto a me e ha iniziato a parlare di un posto lontano. Io ero lì, fissavo il cielo e ascoltavo solo per metà le sue parole. Vede, come ho già riferito fissare le stelle ha bloccato il tempo nel mio cervello, ero come incantata da tutti quei puntini luminosi, non riuscivo a smettere di guardarli; quando però ho spostato lo sguardo lei era sparita."

"Questo lo sappiamo già Tania."

"Non ricordo altro, mi dispiace."

"Quando mi sono laureata in psicologia non mi hanno insegnato solo tecniche e frasi per aiutare le persone. Passavamo almeno quattro ore alla settimana a studiare il linguaggio del corpo; non è facile da capire ma ogni tua singola parte parla, trasmette chi sei davvero, cosa nascondi. Ti ho osservata da quando sono entrata e ti ho capita al volo: qualcosa ti sta facendo sentire tremendamente in colpa.

Fisso negli occhi Esmeralda e non posso che odiarla. Per settimane sono riuscita a nascondere a verità, non le permetterò di scavare dentro di me.

Stavo solo guardando le stelle, capitolo 2 testo di Juliax_98
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