E divennero Amici Quel particolare ponte si creò tra Cuore ed Ego Il primo di juta rosso sbiadita vestiva Il secondo come il mondo imponeva L'uno in Commozione permaneva -Amore lo imbibiva- L'altro era scorticato in sfaccettate briciole di assai desiderato compiacimento - paura del giudizio lo abitava- Cuore com-prendeva Ego lo ospitava nel suo caldo silenzio Ego ammirava Cuore così fermo nel suo scorrere anelava a tale stato di morbidezza rocciosa Con costanza si frequentavano Ego era pulito assottigliato da perduti strati di non appartenenza Cuore sempre più espanso il suo battito era armonia per il creato Un giorno Separazione si dissipò Non più differenza tra i due. Erano la stessa cosa. Fusi in una celestiale nota musicale
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