Immolare il corpo per salvare l’anima, così sono diventata l’animale malinconico del quale peso non riesco più a liberarmi.
Ingenuamente ho creduto che concedere a corpi anonimi di confondersi con il mio odore al punto da dimenticarlo potesse donare ristoro alla mia anima sofferente, Quando l’unico effetto sortito è stato la presenza di una tangibile distanza che avverto al minimo contatto che avviene tra il mio corpo e l’esterno.
Inutile tentativo di vessare la mia carne per donare nuovo equilibrio alla severa bilancia che compendia mente e corpo.
Un giorno imparerò a trovare la mia verità non più nel dolore ma nella calma.
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