Contenuti per adulti
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La solitudine è nei miei occhi,
Quando mi guardi ma non mi vedi, non mi senti anche se mi tocchi.
Perché se si è soli ci si rassegna all'assenza,
La si gestisce, ne si trae forza.
Ma se lo si è con qualcuno accanto,
Muore la speranza, svanisce il sogno, si spegne l'incanto.
Ci si convince di esser diversi, sbagliati.
Si evitano i momenti, si è spaventati.
Tu che dormi accanto a me, ed a volte mi abbracci
Sei così diversa, lontana, nel buio non mi scorgi perché nemmeno ti affacci.
Eppure sorridi, sembri non accorgertene, non averne cura.
Questa tua leggerezza mi disgusta, mi deprime, mi fa paura.
Abbiamo una sola vita, una sola occasione,
Me lo ripeto mentre metto le dita in gola, schiavo della depressione.
E voi! Quanti di voi hanno accanto simili così dissimili?
Quanti come me fingono, mentre si piegano alla rassegnazione, così umili?
Quante donne parlano col proprio lui, versando lacrime nascoste?
Quante sprecano parole, non accettano che siano mal riposte?
Quanti di noi fanno domande ottenendo forse un feedback, ma non ricevono risposte?
Sono tornato, l'uomo nero, l'uomo solo, l'incompreso,
Quello invidiato, perché sembra volare; ma nessuno vede che in realtà è appeso.