Curinga

scritto da Pino Conestabile
Scritto Ieri • Pubblicato 11 ore fa • Revisionato 11 ore fa
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Autore del testo Pino Conestabile
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Ci sono luoghi che si possono descrivere con le parole e altri che, invece, si possono soltanto sentire. Curinga, per me, appartiene a questi ultimi. Nel momento in cui ho scritto questi versi, avevo dentro di me il desiderio di raccontare la mia
- Nota dell'autore Pino Conestabile

Testo: Curinga
di Pino Conestabile

Tra le pieghe del tempo, storie intrecciate,  
dal neolitico, dove l'uomo danzava,  
in balia dei fiumi, Ulisse smarrito,  
tra canneti che sussurrano segreti antichi.  

Graziata dalla natura, la terra canta,  
mare che abbraccia colline, montagna,  
un abbraccio di forme e colori,  
dove ogni passo è un eco di vita.  

Siti archeologici, custodi di memorie,  
sogni di una civiltà che non tace,  
arte che si rivela come una fiamma,  
tradizione scolpita nel cuore di chi resta.  

Cultura che fiorisce tra le pietre,  
nel borgo bellissimo, affacciato al golfo,  
di S. Eufemia, dove il cielo si specchia,  
nel blu profondo, il respiro del mare.  

Leggende s’intrecciano con la realtà,  
ogni onda racconta un viaggio,  
ogni sguardo è un frammento di storia,  
un mosaico di vite che si perdono e si ritrovano.  

E così, tra storia e leggenda, camminiamo,  
sulle tracce di Ulisse, tra canneti e monti,  
la nostra anima si nutre di memoria,  
nel dolce abbraccio della nostra terra, eterna.  

Pino Conestabile 2004

Curinga testo di Pino Conestabile
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