Fucina spenta ...

scritto da Gigi
Pubblicato 23 anni fa • Revisionato 23 anni fa
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Autore del testo Gigi

Testo: Fucina spenta ...
di Gigi


Fucina spenta …



Era un soffio
d’un mantice rigonfio
… un alito costante
sul focolare-fucina
ad arrossare
il supplizio di un ferro
incandescente.

Poi era … il suo ammansire,
tra incudine e martello,
in fogge di vomero, di zappa
o nel torcersi in una falce,
in un ferro di bue o di cavallo;
nel tintinnio bagnato di sudori
che si assopiva col guizzo
di un ultimo lapillo.

Erano mani grandi
mani-tenaglia
mani maestre a governare pinze,
mani distinte … quasi di metallo;
artigiane prime d’utensili
per campi corrugati in solchi
di zolle lucide … d’autunno;
o per stoppie bionde decapitate
delle loro spighe … nel giugno.

Mani ora … arrese
ad una valle incolta
che rinverdisce solo per il pascolo
lasciato lì … a maggese.
Mani che nella penombra di bottega
s’affidano immote alla china
del silenzio fuligginoso del tempo
nella ormai spenta fucina.



gigi angeli


18.5.02
Fucina spenta ... testo di Gigi
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