Sgt Pepper storia di un bluff

scritto da PARSIFAL-NEWTON-ABBOT
Scritto 24 anni fa • Pubblicato 24 anni fa • Revisionato 24 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di PARSIFAL-NEWTON-ABBOT
PA
Autore del testo PARSIFAL-NEWTON-ABBOT

Testo: Sgt Pepper storia di un bluff
di PARSIFAL-NEWTON-ABBOT



In quanti hanno osannato oltre il limite consentito
SGT. PEPPER'S LONELY HEARTS CLUB BAND. E quanti hanno
"osato" attribuire sconcertanti meriti al Sergente
Pepe ed ai loro fin troppo esaustivamente celebrati "eroi".
Si', signori, questa e' una aperta "denuncia" a tutto
quell'establishment musicale che, con una prodigiosa
quanto inedita, per l'epoca, campagna di "sodomizza-
zione mentale" ai danni dei piu' ignari e sprovveduti
giovani (la maggior parte dei quali autentici "inver-
tebrati del pensiero", mi si consenta questo ardito
appellativo, e mi scusino tutte le anime sensibili
di questo mondo...) ha "annacquato", forse per sempre,
la capacita' di giudizio e di misura dei valori
di decine e decine di appassionati di rock'n'roll.
Mai si era verificato, nella quarantennale complessa
storia della Musica Pop, una tale malinterpretazione
sociologico-musicale di cosi' ampia portata. E quante
persone, compresi gli addetti ai lavori, si sono
dimostrati inarrivabili stolti individui iper-credulo-
ni (fino a ledere le meningi di cervelli di gran lunga piu' fini ed elastici) nel voler far credere, ad al-
trettanti "ritardati", che ci si trovava di fronte
alla "Sensazione del Secolo", evitando, molto como-
damente ed astutamente, di voler scoprire
verita' ben piu' scomode, ben piu' amare e destabiliz-
zanti, che naturalmente nessuno si prese la briga
di "analizzare", se non una trentina di anni dopo, grazie all'intervento
(pionieristico?... mah!, forse) di qualche illustre
ardita coraggiosa voce "fuori dal coro", ovviamente
interpretata dai piu' come il pazzo bastian contrario
iconoclasta che conduce una solitaria quanto disperata
battaglia. Una splendida, scomoda voce, che ha dovuto inevitabilmente
"cozzare" contro la massa (informe) di deficienti
pro-Beatles, quelle masse isteriche gridanti fino
alla lesione delle corde vocali il loro nome, fino
a provocarci (a noi,intendo, noi-non facenti parte del
Sistema) fasi di inanerrabile malessere condito da
nausea e vomito ad libitum.
Perche', e sappiate, cari "beatles-sudditi", una
(amara, amarissima ed indigeribile, PER VOI, lieta,
lietissima ed appagante, PER NOI) verita', inconte-
stabile ed inconvertibile: i vostri cari quattro
baronetti straight from Liverpool sono stati il
"PIU' GRANDE BLUFF DELLA STORIA DEL ROCK", e chi
ancora oggi ostenta nel credere in eterno che
questo manipolo di quattro scellerati musicisti
abbiano per sempre cambiato il corso della musica
popolare del ventesimo secolo, dovra', ed al piu'
presto possibile, prendere appuntamento dal piu'
quotato psichiatra, onde scardinare tutti quegli
assurdi concetti, tutte quelle esagerazioni (cosi'
tipiche di un'epoca "grassa di colori e falsi
miti" come gli anni '60) che i media
dell'epoca vi hanno "incollato" sulle vostre meningi,
fino a corrompervi ed farvi perdere qualsiasi coordi-
nata di interpretazione e di razionale pensiero.
Questa che sto producendo ora, e' una acida quanto
giustificata replica che muovo direttamente all'esperto
per antonomasia degli ignobili BEATLES: ALAN TASSELLI.
Per carita', leggendo diverse sue recensioni ed analisi
sociologico-musicali, devo candidamente ammettere che costui e' individuo dotato di intelletto e di grande,
indiscutibile
competenza; per naturale conseguenza non ritengo affatto corretto mescolarlo
insieme a quella massa informe di idioti pro-Beatles
che vivono ancora nell'assoluta venerazione di un
complesso che ha piu' rubato che dato.
Passiamo alla tanto sospirata fase di demolizione,
ora.

SGT. PEPPER'S LONELY HEARTS CLUB BAND.

Rispondete a questo aberrante quesito: quanti di voi
hanno sentito, letto, visto giudici "apparentemente"
imparziali, recensori e critici dell'epoca (e di epoche
successive) definire "IL SERGENTE PEPE" come IL MIGLIOR
ALBUM DI TUTTI I TEMPI DELLA MUSICA POP?
Sissignori, perche', e tentate di arrivarci con quel
minimo lercio pezzettino d'ingegno che vi e' rimasto,
questa affermazione si e' rivelata, col tempo, una
delle piu' grosse cialtronerie e sciattonerie del
ventesimo secolo. Un autentico scempio e di pessimo
gusto. Siamo ai confini del kitsch piu' estremo.
Chi ha "osato" avanzare questi titoloni squallidi
ed accattoni non ha fatto i conti con un intelletto
a dir poco limitato, gretto, con una elasticita'
pari a quello di una scoreggia scaricata da un
vecchio zingaro sporcaccione nel bel mezzo di un
atrio d'ospedale........ dove dovrebbe regnare
un silenzio eterno......
Potenza dei media. Potenza dell'ignoranza umana.
Potenza di quattro leccaculo di impareggiabile "bravura".
In quel tanto decantato 1967 gia' parecchi gruppi
avevano alzato il tiro della propria (folle, inaudita
per l'epoca) creativita'.
Gruppi pionieristici della psichedelia quali i grandissimi
GRATEFUL DEAD (mai sono stato cosi' riconoscente ad un....... "morto".....), famosissimi per i loro inter-
minabili concerti, autentici trip-psichedelici acido-lisergici che apparivano come intensi pasti della mente..... Poi vennero i JEFFERSON AIRPLANE, che con
il loro AFTER BATHING AT BAXTER'S osarano inoltrarsi
con una classe purissima ed un coraggio da manuale
in territori acido-psichedelici; la bellezza e l'emo-
tivita' dei solchi presenti in BAXTER'S e' 10
volte superiore alla peggiori cianfrusaglie tratte
da SGT. PEPPER. Pattume naturalmente "spacciato"
per psichedelia, MEGLIO!: spacciato per avanguardia!...
Il 1967, dunque.....
Mentre i Beatles si auto-celebravano con il Sergente
Pepe proponendo canzonette di 3 minuti, un complesso
pionieristico quale i CREAM si giostrava con piacere
in lunghe jam-improvvisate dal vivo, infrangendo
i canoni consueti della normale traccia; JACK BRUCE,
GINGER BAKER E ERIC "SLOWHAND" CLAPTON si mostrarono
di gran lunga i migliori musicisti ognuno al proprio
rispettivo strumento, facendo sembrare stolti quanto mediocri
strumentisti i "Divini Beatles": ascoltandoli suonare
si ha l'impressione di non aver mai abbondonato
l'era paleozoica.......
E dire che Eric Clapton era grande amico di quel
buontempone "tristone" di GEORGE HARRISON, uno dei
chitarristi piu' inutili e "devoluti" della storia
del rock..... ma come e' stato possibile...? - mi chiedo io attonito, laconico quanto mai... ah!, si',
ora ricordo.... avevano "in comune" una certa fanciulla
che si faceva chiamare PATTY BOYD...... Almeno in
gusti di donna George si sarebbe riscattato.........
Ma perche' SLOWHAND non l'ha rapita per poi ...stuprar-
sela a dovere.... Sicuramente PATTY avrebber ricavato
qualcosa di ben piu' eccitante.....yum-yum (pro-ERIC)
............
Altro mito da svalutare, e completamente!:
SGT. PEPPER non merita nemmeno di essere inserito
nella TOP 5 del 1967: nella categoria-psichedelia
i MOP-TOPS vengono surclassati, UMILIATI da
THE PIPER AT THE GATES OF A DAWN, illuminato,
scandito dal genio psichedelico dell'intramontabile
SYD BARRETT, uno dei massimi geni musicali del secolo.
Ho detto BARRETT, EH? NON MCCARTNEY!!!!!
E NEMMENO LENNON... che forse gia' a quel punto
meditava di fare le corna al "bel Paul"..........
Potenza di Sgt. Pepper (a svantaggio di Paul, of
course...)
Dulcis in fundo, sempre dibattendo di "concept-
album", un anno prima, nel 1966, era uscito
S.F. SORROW dei Pretty Things, unanimemente ri-
conosciuto come IL PRIMO "concept" della Storia
del Rock, LP dal quale Pete Townshend degli
Who avrebbe in seguito attinto per la creazione della
sua opera piu' ambiziosa e celebrata della
sua carriera, "TOMMY" (che sarebbe passato
alla storia come la prima vera OPERA ROCK
in ambito POP).
A tal proposito va doverosissimamente sottolineato
un aneddoto, che i piu' (tutti!) oggi stentano
a ricordare: sempre in quel 1966, Brian Wilson
dei Beach Boys, ritenuto dagli addetti ai lavori
come una delle menti musicali piu' geniali di tutti
i tempi, avrebbe composto PET SOUNDS, che McCartney
non esito' un micro-secondo ad etichettare come
supremo, inarrivabile capolavoro, IL PIU' GRANDE
LP DI TUTTI I TEMPI!.... E da tale gioiello pop
il "bel Paul" prese massicce dosi di ispirazione
onde comporre proprio il "suo" idolatratissimo
SGT. PEPPER. Per la serie: se non ci avesse pensato
Brian Wilson...
Senza il suo PET SOUNDS oggi ci saremmo potuti risparmiare una delle produzioni piu' irritanti di sempre...! (se non LA PIU' irritante...)

Chiudendo i conti di questo infiammante monologo,
la definitiva realta' e' quella di un infinito
squallore; i Beatles si sono dimostrati per cio'
che sono sempre stati: dei formidabili prim'attori,
contraddistinti da un'impareggiabile ruffianeria,
e propositori, sostenitori di quella millanteria
che ha contagiato (si tratto' effettivamente di
un virus...) milioni di individui inetti il cui
unico hobby con ogni probabilita' era quello di aspettare, con fervente, isterica attesa,
il primo concerto dei Beatles per poi sommergerli
di urla, pianti, invasioni di campo ed altre scene
di inarrivabile comicita'.
Ma... infine, vi siete mai chiesti il perche' i vostri "imbattibili" Beatles continuavano a produrre tracce da tre-quattro minuti mentre i titani sopra
menzionati (Jefferson, Dead, Pink Floyd) non avevano il benche' minimo timore nell'avventurarsi in territo-
ri assurdi ed inconcepibili per i tempi, spesso
sfiorando, e di proposito, l'anti-commercialita' piu' pura ed iconoclasta?.....
Semplice: UNO perche' NON NE SAREBBERO MAI STATI
CAPACI.
DUE perche'..... ma ve lo devo proprio dire....
MA PERCHE' ERANO I BEATLES, CARI, NO?...
Se vi reputate troppo sensibili o vi ho appena
ferito a morte per quanto enunciato ed esposto
fino ad ora, beh, astenetevi dall'ascoltare la
VERA musica e continuate a cullarvi nei vostri
sogni di lapide ed illusioni di cartone.

BYE

PARSIFAL

IL PIU' GRANDE GIUSTIZIERE POP DI TUTTI I TEMPI

ALL YOU NEED IS...ME!!!

ALL WE NEED IS (IGGY POP)!!!

.....e che il pazzo genio di SYD BARRETT sia sempre
con voi..........

...se siete abbastanza pazzi.......


Sgt Pepper storia di un bluff testo di PARSIFAL-NEWTON-ABBOT
0