Dio ci fa e poi tra di noi ci si accoppa...
omicidi, suicidi, matricidi, parricidi, infanticidi, femminicidi, incidenti mortali sul lavoro...
Non se ne può più, le filiere stanno scoppiando e si teme sempre di più nuova e fresca manodopera nonostante il reddito di cittadinanza e il no-green pass.
Siamo un prodotto di largo consumo di noi stessi ed è gravato da tante, troppe accise...
Si è vero anche che è Dio che prima ci fa e poi ci accoppa, ma lo fa nel modo naturale e come da suo contratto, perché comunque noi stiamo sulla Terra in comodato d'uso e alla scadenza dei termini dobbiamo consegnargli prodotto e proprietà, raramente la prendiamo per le lunghe temporeggiando, più delle volte... anzi ultimamente è frequentissimo che accoppandoci come sopra detto, anticipiamo la consegna, purtroppo questa è la verità di fatto e no una fregna.
Poi, è solo il comodo che si afferra con improprio uso, confuso e astruso, e dall'approdo sulla Terra ad oggi, troppo obbrobrio per tanto sopruso e diffuso abuso.
L'usucapione poi è un muso caprone con tanto di corna e rovente forcone, ci compra e poi ci vende, lo fa con un tizzone di interesse altissimo che sempre riaccende, come sempre riaccende il nostro diritto all'abitazione che lui ci arreda di lusso e di tante tentazioni, ciò affinché noi estinguiamo il mutuo Divino e ad Esso affidarci nell'ambiguo cammino. (ci stiamo riuscendo alla grande)
Or dico io:
C'è un economista, un Notaio, un alchimista, un Prete-saio o un Vaticanista che possano dare assolvenza per tale e tanta dissolvenza di lume? mah... o dobbiamo fare sciopero? si, ma noi chi? e contro chi e cosa?
L'amore, la tolleranza e l'umiltà, latitano ed essendo evasori... si sono rifugiati nei Paradisi finzionali.
Imposta e proprietà testo di GIUFOR