Quando la porcellana incontra la pioggia

scritto da Damon Carnaby
Scritto Ieri • Pubblicato 11 ore fa • Revisionato 8 ore fa
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Autore del testo Damon Carnaby

Testo: Quando la porcellana incontra la pioggia
di Damon Carnaby

Una goccia, 
poi ancora un'altra.
Piovono dentro di me.
Ovviamente,
mi manca
un pezzo del viso.
La porcellana
è molto delicata:
basta niente,
una mancanza di cura,
per romperla.
Eppure,
il tempo in cui
mi pettinava i capelli
non era tanto distante.
O forse sì.
Non so bene
cosa sia il tempo.
Difatti,
non so da quanto
sono qua.
Non ero mai stata
ai bordi di un marciapiede.
Ricordo,
nei giorni più belli
ero sempre sul suo letto.
Era morbido,
le lenzuola sempre profumate.
Poi arrivava lei,
posava il suo zaino,
mi abbracciava,
mi parlava.
E i miei occhi di vetro
la guardavano fissa.
Ma le emozioni,
quelle sì,
le provavo.
Poi gli anni
la cambiarono.
Io no.
Sono sempre
rimasta la stessa.
Ma lei cresceva.
Il letto non fu più
il mio rifugio.
Uno scaffale.
Niente più abbracci
e parole.
Polvere,
quello sì.
Poi,
un gesto distratto.
La mia caduta.
Il mio viso
si frantumò.
Le sue mani
su di me,
ma nessuno sguardo.
Dopo
mi trovai distante
da lei.
Lo dicevo:
la porcellana
è troppo fragile.

Quando la porcellana incontra la pioggia testo di Damon Carnaby
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