C’è stato un tempo, un indefinito mondo, un cambiamento mai capito nei secondi di una lancetta che non esiste ma che si diverte a morire al mio fianco, non posso far altro che chiedermi...
dove son finite le stelle?
Quelle stelle di cui tanto mi parlavi, anche se non ricordo chi sei, anche se non ricordo cosa mi dicesti quel giorno sotto le colline...
ma quali colline?
La mia assenza è spiegata, se non scrivo è perchè c’è carenza, carenza d’inchiostro mai colmata, dimmi come intingere la mia penna nel nero dato che il nero non è più così oscuro.
Che io sia diventato ciò che si dice in giro?!
Non credo... non sono poi mancato così tanto, in fondo il respiro...non mi ha mai abbandonato.
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