Eccomi, se tu lo vuoi sono disponibile a respirar con te la notte come fossi sola. Entra pure e illumina questa solitudine che abita ormai qui da anni … … tanto tempo ormai.
Non guardarmi troppo o vivrò purtroppo un disagio, entra lentamente nell’anima e nella mente, entra adagio.
Spiagge deserte vedrai e ruderi … quanti non sai, vedrai quante ferite, vedrai quante speranze tradite.
Troverai in un angolo - come fosse un’isola – un prato verde che è intatto: puoi sdraiarti lì. Chiudi gli occhi e dormi: ora puoi abbracciarmi … Siamo in casa. Noi, così lontani da noi: noi così vicini se vuoi: noi. Uniti e dispersi… noi.
Cosa ricordi tu degli anni che hai vissuto già? Soltanto qualche scena impressa dentro di te. Grandi sogni, grandi sogni, quello che c’è.
Se tu racconti la tua vita nel dettaglio poi, tu ti accorgi che non sei diverso da me; grandi sogni, grandi sogni spaziano in te. Grandi sogni, grandi sogni, come me …
Siamo i rami di una pianta che già c’è; siamo i frutti della terra. Questo è. Eppure qualche cosa dentro noi si spande dentro l’aria fin lassù … e graffia il cielo: un grido: anche tu. Fammi capire soltanto un po’ di più … Se vuoi … se puoi!
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