La primula rossa - 2

scritto da LucaCarucci
Scritto 5 anni fa • Pubblicato 5 anni fa • Revisionato 5 anni fa
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Autore del testo LucaCarucci

Testo: La primula rossa - 2
di LucaCarucci

Re Ottavio guardo' sua figlia con sospetto
mettendosi dolorosamente una mano sul petto.
"Ariel, non parlare in questo modo che mi fai soffrire,
sono malato di cuore e potrei anche morire..."

"Mi dispiace papa', ma e' questa la verita',
solo con lui potro' trovare la felicità.
Non mi scorderò mai il giorno della nostra promessa
e da allora, la speranza di mantenerla e' rimasta sempre la stessa."

"Ma voi all'epoca eravate solo dei bambini!
Oh, non si dovevano mai incrociare i vostri destini!
Mi pento amaramente di avervi fatto frequentare,
ma mai avrei pensato che di uno stolto, brutto e povero ti potevi innamorare!"

"Dolcezza e nobiltà d'animo sono le doti migliori,
non le carrozze, i lussi e i forzieri pieni di ori.
Rispetta padre la mia scelta,
dammi la tua benedizione, ma ti prego fallo alla svelta.

Sono desolata, ma ho bisogno di raggiungere
colui che tanto voglio rivedere.
Lasciami andare, non mi trattenere
perché e' con lui che il resto della mia vita voglio dividere."

Il Re si infuriò e grido' alla figlia:
"Con queste parole disonori la nostra famiglia,
ed è per questo che io ti disconosco.
Vattene via! Fuggi nel bosco...

Corri da quel demente
e diventerai una pezzente,
da me non avrai più nessuna ricchezza,
perché ora mi hai lasciato nella tristezza."

"Avevo bisogno solo di un po' d'amore
e della comprensione del mio genitore,
ma tu non sai nemmeno cosa significa amare
e le vite degli altri sai solo comandare!"

Ariel lascio' suo padre da solo
e uscì dal castello come una rondine che prende il volo.
Prima però si vestì di stracci
e andò a cercare Jack tra i poveracci.

Ignaro di tutto Jack giunse a destinazione e si trovò di fronte ad un enorme portone.
Tutto intimorito si fece aprire
non immaginando minimamente di doversene poi pentire.

Si presentò al cospetto di un mago potente
capace di far innamorare la gente.
Questo Jack lo sapeva,
ecco perché di farsi aiutare da lui, l'ora non vedeva.

Gli spiego' in fretta la situazione
credendo che Ariel avrebbe dovuto bere una pozione,
ma il mago era crudele e astuto
e per ingannare le persone aveva fiuto.

Non appena ebbe saputo della fanciulla e della battaglia
capi' che poteva fare la canaglia.
Volle lui di Ariel diventare il marito
per poter conquistare il trono di un impero infinito.

Della sua astuzia rimase molto colpito,
ma a questo punto Jack doveva essere tradito!
Lo accompagno' fuori dal castello
e gli mostro' un piccolo praticello.

2- CONTINUA
La primula rossa - 2 testo di LucaCarucci
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