Da qui all'Eternità

scritto da Kalotins
Scritto 2 anni fa • Pubblicato 2 anni fa • Revisionato 2 anni fa
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Autore del testo Kalotins

Testo: Da qui all'Eternità
di Kalotins

Da qui all'Eternità

Nulla di ciò ch'esiste in terra e in cielo
sperare si potrà sarà in eterno;
dal fiorellino dall'esile stelo

che muore prima ancor che giunga inverno,
all'astro più brillante che ci sia
sito dove nessuno gli è superno.

E' certamente atto di follia
immaginare esista un luogo in cui
la vita torni a farci compagnia.

Chi questo in cuore s'augura è colui
che non è in grado d'accettar la morte
e inventa paradisi dove lui

insieme a chi frequenta la sua corte
approderà quando verrà la fine
convinto che si schiuderanno porte

che superare facciano il confine
ove risiede il regno degli dèi,
essendo ormai in sostanza loro affine.

Ma la realtà dal sogno, cari miei
una distanza utopica la scinde
che manco fossi mago dir saprei;

la prima dalla fantasia prescinde
mentre il secondo, essendo un desiderio,
le porte per natura tiene blinde.

Quell'agognato da taluni Imperio
è qualche cosa che solo da vivi
se ne può ipotizzare il ministerio,

anche perché, se ormai dei sensi privi,
chi sarà in grado di venirci a dire
che là si sta pacifici e giulivi?

La morte tutto quanto fa sparire,
persino la certezza elementare
di non dovere dopo più soffrire.

Questo per farla breve è il mio pensare.
Lungi però da me, chi crede in Dio,
con indice o coi versi condannare;

del resto quale peso ho al mondo io?
Ognuno creda a quel che gli conviene
purché rispetti anche il pensiero mio.

Ma se talun favella non trattiene
perché convinto sia grande missione
quella d'inocularmi nelle vene

ciò che prevede la sua religione
allora gli rispondo, amico bello
di certo stai perdendo l'occasione

di andare a pascolare l'asinello.

Kalotins

 

Da qui all'Eternità testo di Kalotins
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