Sera pervinca,
stelle pungenti,
nuvole alienate,
pensieri sparsi,
passi lenti,
occhi spenti.
Discendono fantasmi di polvere,
pagine scorrono col vento
ma non dicono nulla.
Sulla scrivania della carta,
un po' di inchiostro e
una consolante fantasia.
Scrive, scrive, per addolcire
lievemente
un tempo senza nome.