Lo so,
ne sono cosciente:
devo iniziare a nutrirmi di silenzi,
poiché
ho già combattuto contro l'anoressia delle parole.
Mentre la mia mente decadeva,
ho iniziato ad assaggiare l'oblio.
Suppongo sia più appetibile
di molti vocaboli all'apparenza gustosi.
Tuttavia,
nessuna posata mi è utile
per degustare tale portata.
O forse sono solo le mie mani
che non hanno la grazia delle buone maniere.
Ciò nonostante,
nel mio prospetto
il mutismo è un'ottima dieta.
Inghiottire il nulla
allontana la speranza,
che poi
non è nient'altro
che un'illusione non ancora evoluta.
Silenzio,
si mangia.