L'alieno. W il 2009!

scritto da Filippo Beltrami
Scritto 17 anni fa • Pubblicato 17 anni fa • Revisionato 17 anni fa
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L'alieno. W il 2009!
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Testo: L'alieno. W il 2009!
di Filippo Beltrami


E’arrivato finalmente l’anno nuovo! Ma perché, quello vecchio che vi aveva fatto? Ogni anno questa storia; non vediamo l’ora di ricominciare per poi rifare le stesse cazzate di quello precedente! Ma basta guardarsi allo specchio. Il primo dell’anno la nostra faccia è uguale a quella del trentuno dicembre! Anzi molto peggio! Abbiamo gozzovigliato e fatto trenini fino all’alba, con un ridicolo cappellino di carta in testa e trombette in bocca, con la speranza che qualcosa possa cambiare nella nostra vita. Il fatto è che se ci potessimo rivedere, a mente lucida intendo, già capiremmo che siamo e saremo sempre gli stessi imbecilli dell’anno prima! Invece le solite frasi stantie, riciclate per l’occasione, un’abbuffata di oroscopi, minchia speriamo che la prima persona che incontro non sia del mio stesso sesso, se no porta male, ecc…ecc...bla…bla…bla! L’unica novità è che ci risvegliamo alle due del pomeriggio con il primo mal di testa dell’anno e, se il buon giorno si vede dal mattino…! Io che vengo da un altro mondo, all’inizio mica le capivo tutte ste stranezze! Ma poi, da buon extracomunitario, ho cercato di integrarmi e, per non fare il marziano, ne sono rimato contagiato! Così ho mangiato, bevuto, sproloquiato per tutta la notte, fatto l’alba e, dopo un breve sonno tutt’altro che ristoratore, mi sono risvegliato con un gran mal di testa! Dell’eccitazione della sera prima e dei buoni propositi per l’anno appena nato, non v’era già più traccia! Mi restava solo una consolazione: il trenino no, non ce l’avevo fatta a farlo! La mia dignità era uguale a quella dell’anno passato: lacerata in più punti, pericolante ma tuttavia salva!
E poi, il due gennaio, via; si è ripreso a vivere la noiosa vita di sempre. E da quando rimonti in macchina e ti avvii al lavoro ti rendi conto ancora più drammaticamente che nulla è cambiato: la solita stronza col suv che parcheggia, si fa per dire, davanti al panificio occupando tre posti e ne esce con un chilo di pane, oltre alle maledizioni di tutti gli astanti. Ma dico io, un’utilitaria no! Magari abita a cinquanta metri di distanza e si muove col cayenne per disintegrare i coglioni, oltre le speranze che l’anno appena iniziato può avere indotto in qualche ingenuo come me! Eccola che esce, in tutto il suo splendore “casual”. Casual? Tutina firmata nuova di pacca, trucco perfetto studiato, due ore di realizzazione, sorriso standard che vorrebbe dire: “la prossima volta prendo l’hummer”…E meno male che l’alieno sono io!
In tv la musica non è cambiata. C’è una povera donna che ha chiesto l’eutanasia! Duecentocinquantaeuro al mese di pensione di invalidità, ha un tumore che la divora e non riesce neppure a trascinarsi in ospedale per la chemioterapia! Ha chiesto assistenza all’Asl, che puntualmente ha risposto: nein, non ne ha diritto. Ora, che differenza fa, dal punto di vista umano, negarle l’accompagno o gettarla in una discarica? Certo, da morta non ne avrà più bisogno! Basta attendere un altro po’ ed il problema si risolverà da solo. Come quasi tutti, in questa parte dell’universo!
Non voglio fare il solito qualunquista e quindi dire che per le auto blu, i lacchè, i portaborsa, la stramoltitudine di privilegi, puttani e puttane di stato i soldi si trovano! Ma se già coi primi dell’anno mi viene da vomitare…!
Si, lo so! Ho usato troppi punti esclamativi! Ma se ci fossero, userei punti sbottativi, gridativi, urlativi e quant’altro.
Per ora basta. Mi “alieno” un po’, giusto per non pensarci!
Ah, dimenticavo! Buon anno!
L'alieno. W il 2009! testo di Filippo Beltrami
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