Sissì, proprio così, laggiù c'è il nulla che smorza all'orizzonte tutti i sensi, dietro quel mare solo un'aria brulla che il cielo dell'immenso ci sfrittella.
Credevo che ci fossero foreste, altissime sequoie e campanelle, poi laghi dai cristalli rifulgenti e arcobaleni d'ali di farfalle.
Mi dissero di fonti secolari e d'inimmaginabili sapori, di certo tutto questo non esiste: non giungono fin qui neanche gli odori.
E pensa tu che scema, l'ho bevuta mettendo in gioco le mie caravelle, invece, oltre quel mare c'è la muta oscurità che mente anche alle stelle.
Di là c'è la Sardegna?...e ancora terra?? Maddai!!! Mò pure tu mi menti appieno? Non vedi? Tutto ha fine in quella serra di fumo...e poi c'è il nulla senza meno!
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