Oh vita Ti vedo adesso scorrere mia vita, mentre percorri lenta la tua tratta ti cingo dolcemente tra le dita, sulla tua strada verso la disfatta, a lungo ho già provato a risanarti, tentando inutilmente di lottare, eppure tu continui ad agitarti, cercando ancora carne da azzannare. Di morsi ne ho contati a centinaia, su questa pelle lacera e ferita, non vi è una cicatrice che scompaia, né pena che col tempo sia svanita, e ormai che son curvate le mie ossa, sferzate dal tuo incedere assai fiero, osservo timoroso ogni tua mossa, provando a immaginare il tuo pensiero. Ti sento mentre ringhi dentro l'ombra, che un tempo rinfrescava la mia mente, la tua presenza adesso tutto ingombra, ti espandi dentro l'anima inclemente, ed io ti faccio spazio per passare, cancello ogni mia singola pretesa, fremendo la paura lascio entrare, mi accascio al suolo e annuncio la mia resa. Oh vita che travolgi ogni certezza, celando il tuo furore dentro il fato, non negherò giammai la tua bellezza, ma tremo al risuonar del tuo boato.
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.