La vita ci avvolgeva come un fiume

scritto da trap
Scritto 17 anni fa • Pubblicato 17 anni fa • Revisionato 17 anni fa
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Testo: La vita ci avvolgeva come un fiume
di trap

Ho ancora quell’odore dentro al naso
d’infanzia, di rincorrere farfalle
Scoprire gli animali nelle stalle,
i pésciolini ròssi dentro al vàso.

Le ferie noi s’andava presso i nonni
col pullman, ‘ché la macchina non c’era.
Non àvevam tivù a rubar la séra
e in rìva al lago dòlci erano i sonni.

Il gàbinetto stava in ballatoio,
un bùco nero e i fògli di giornale.
In camera il catino col pitale,
del tùtto ignoto ancòr l’acappatoio.

Il cibo quotidiano era modesto,
però com’era buona la polenta
che il nonno con manovra sonnolenta
menàva e poi capòvolgeva lèsto!

S’andava nel pollaio a razzolare
e dì lombrichi sì faceva incetta.
La canna in spalla, in tasca una michetta (2)
e si pescava fino al desinare (3)

Ben lunghe eran le nostre scarpinate:
sentieri, mulattiere, antica storia
Per noi era ogni volta una vittoria
vedér dall’alto il làgo e le vallate.

Nel bosco eran le fragole, i cornioli (4)
le more ed i lamponi, il nero e il rosso.
Il mùso impiastricciàto a piu non pòsso
E ancora le nocciole ed i pinoli.

La vita ci avvolgeva come un fiume
dallà corrente tiépida e sommessa
- un tempo lineare, oggi complessa.
O fosse una coscienza ancora implume?

La vita ci avvolgeva come un fiume testo di trap
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