A fari spenti, guido nella notte buia su strade già percorse e senza una meta da raggiungere. mi allontano da quel poco di me che ancora mi appartiene e respiro l'abbandono al pericolo imminente.
Non serve riparare specchi di sogni infranti, né credere ad una svolta oltre le curve del tempo Non voglio più scegliere l'arrivo e lascio che sia il percorso a guidarmi, nelle ore del gelido cammino
Questo nulla che ora stringe il cuore é il più tenero degli amanti e a lui mi concedo insieme al mio tormento Attendo domattina, quando la brace che ora arde dentro, sarà spenta cenere, ed io, solo polvere nel vento.
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