Occhi tesi nella notte Orecchie bendate nel frastuono Di questo inverno che non vuole Morire Il latte caldo delle tue parole si mescola Alle gocce di nebbia delle strade Che percorremmo insieme
Fasci di luci indecente Si riverberano nelle pozzanghere Della sera.
È sera...ma non mi sento quieta Non so dire cosa sia Ma mi sento ingombra Pesante Stanca Non ce la faccio più a pensare
La luce dei negozi irradia Una strana putredine Di ricordi andati a male
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.