902 Plagio.

scritto da alchimista
Scritto 13 anni fa • Pubblicato 13 anni fa • Revisionato 13 anni fa
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Testo: 902 Plagio.
di alchimista

Non importa chi siamo
in false cortesie
o ipocriti ammiccamenti.
Siamo sempre stati speciali
divinità farcite del vero,
stanchi di pensare
mastichiamo réclame riciclate.

Mi perdo in un carosello
sazia d'identità plastificate.

Siamo genialmente unici
in vetta alla classifica,
ciascuno per sé,
cerchiamo un pubblico
incapace d'ascoltare.

Ingoio a spicchi
l'amarezza di realtà
vestite d'apparenza
(senza smettere di sorridere).
Abbasso il sipario
e scrosciano applausi
appena giunge il segnale.

Piangono i coccodrilli
inghiottiti da pensieri plagiati.

Mi spoglio di patine smaglianti
per copertine allampanate,
e non resta altro
che la vuota indifferenza
da scimmia ammaestrata.
902 Plagio. testo di alchimista
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