Fiore libero (A Fernando Pessoa)

scritto da Angela Cocco
Scritto 2 anni fa • Pubblicato 9 ore fa • Revisionato 9 ore fa
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Autore del testo Angela Cocco
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La protezione è “illusoria”: la vera vita è fuori, nel rischio, nella vulnerabilità, nella possibilità di essere altro. Il fiore è fragile, ma anche libero: la sua morte quotidiana è un atto di sincerità.
- Nota dell'autore Angela Cocco

Testo: Fiore libero (A Fernando Pessoa)
di Angela Cocco

Fiore libero
(A Fernando Pessoa)


Non so 
cosa porterà il domani, 

nuovi sogni di viva realtà, 
nuova vita 
di un'alterata verità. 


Sono nato morto 
e morendo vivo; 

dentro il silenzio 
si rigenerano i miei sensi, 

i miei eteronimi amici
che vivono 
e indossano l'abito 

di una quotidianità
stropicciata 
che penso di vivere; 

ma non vivo, 

nauseato da tutto ciò
che reputo normale, 

consumato da ripetuti pensieri 
che logorano il viso; 

il cuore, 

i desideri. 


Preferisco vivere morendo, 

e allora muoio come un fiore 
dentro un'alba; 

brucio dentro a quel calore che, 
sebbene sembri uguale, 

ogni giorno muore. 


Ed io 
indosso ancora l'abito 
del becchino, 

sotterrando quel che di me 
rimane; 

seduto a un tavolino 
che sa ascoltare parole 
che ha sentito pensare. 


E intanto scrivo; 
non so 
cosa porterà il domani, 

forse
un fiore libero 
dal carcere di quelle aiuole, 

da quel falso recinto 
di un'illusoria protezione.

Fiore libero (A Fernando Pessoa) testo di Angela Cocco
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