Esce di casa con un dono di morte Nella cintura ,e dentro al cuore, odio e dolore Nella testa tanti proclami Pensa che è giusto, per lui non c’è domani E alla fermata ,mentre attende Lo sguardo gira scruta la gente Vede la madre con il suo bambino Vede il vecchio con il suo bastone E accanto un ragazzo come lui Ma di un'altra fazione Sente il sangue salire alle tempie La mano che trema davanti alla morte Un ultimo grido,scuote la gente Che di scatto si gira lo guarda poi…più niente Dietro una finestra un uomo guarda Ed un sorriso sarcastico cresce sul viso Vede il massacro,la gente scappare si ritira in silenzio e poi scompare ci sono altri giovani a cui imparare quel gioco di morte cosi disumano altre persone, da far saltare con un libro in mano nel nome di un dio che tanto lui crede ma che non ha niente a cui vedere con l’immondo odio dell’uomo verso l’uomo che compie una strage senza perdono
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.