Camminavo sopra le mura giù Bergamo dormiva primavera un anno fa l’alba negli occhi mi godevo la mia città. Ora il silenzio nel cuore la rabbia l’orgoglio la paura. Un nemico silente invisibile. Se ne vanno vecchi, giovani nel vento delle valli. Torneremo più forti popolo eletto dal grande cuore dall’amore che ci unisce dalla bellezza bergamasca.
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