Essere lampioni

scritto da FabioDona
Scritto 2 anni fa • Pubblicato 2 anni fa • Revisionato 2 anni fa
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Autore del testo FabioDona

Testo: Essere lampioni
di FabioDona

Una volta montato il lampione,
il lampione, non si muove più.
Non si muove se piove d’inverno,
se secca d’estate, se tosse d’ottobre
e se soffia scirocco su marzo.
E se scorre sotto con sfarzo
la gente,
il lampione è sempre presente.
E se scorre mesto un pastore tedesco,
il lampione di luce
dipinge un affresco,
con cane che passa e lui cala calore.
E come Picasso, gestisce il colore.
Il lampione, una volta montato,
non sogna mai più e non compie reato.
Non beve, non fuma, non stupra nessuno.
Studia spigoli, scale, le imposte e il cammino.
Aiuta stranieri che hanno un raduno.
Aiuta gli amori
che hanno un rimorso.
Sai quanti ne hai visti
lungo questo percorso?
A Sassari, Olbia o vicino a Oristano.
Il lampione ti mostra
dove è la mia mano.
Essere lampioni testo di FabioDona
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